p.s.lab
laboratorio di poetry slam – rendiconto 1° incontro

[prossimo incontro mercoledì 1 dicembre ore 18 a palazzo nuovo nello spazio acquario di fornte all’aula 33 – anche chi non fosse giunto al primo incontro può partecipare al secondo – se vuole nel frattempo si adopri con gli esercizi che seguono]

nello spazio acquario del palazzo nuovo occupato di torino (anti-anti-monumento studentesco) si tiene mercoledì alle 18 il primo incontro del p.s.lab (poetry slam lab, ovvero poesiaperformativa & scrittura lab).

gli apps (poeti performativi partecipanti affatto principianti bensì applicanti) sono akame, Anna, Elisa, Giulio, István, José, Jurij, Salvatore, Simone, Valentina, Vladimir –non tutti gli apps sono sotto mentite spoglie- Claudio e dio arriveranno con un po’ di ritardo comunque in tempo per il secondo esercizio.

dal giro di brevi letture a piacere i poeti performativi partecipanti dimostrano di essere affatto principianti: il livello è buono e internazionale e volenteroso di impegnarsi nell’aspetto soprattutto performativo. sergio presenta in breve lo slam: cosa è e che storia ha,

poi introduce il primo esercizio di inventio di riscaldamento:

es. 1: gli apps sono chiamati a esprimere una parola, un sostantivo, a testa: i nomi in questione sono:

prato, sedia, fornello, liposuzione, caralho (o caraglio), clonazione, cammello, congegno, mediums, anadefi, …

dopo l’es. 1 gli apps hanno ancora molte energie e possono cimentarsi nell’esercizio numero 2, il quale ambisce a far combaciare il momento inventivo a quello dispositivo a quello elocutivo a quello per certi versi memorativo e a quello senz’altro esecutivo o attuativo:

es. 2: un app è chiamato a iniziare a improvvisare un testo a partire da 3 delle parole espresse nell’esercizio 1. l’app può essere interrotto in un qualsiasi momento da un altro app, questi interviene chiamando un 3° app a proseguire il testo immantinente, un 4° app può quindi interrompere e chiamare a proseguire un 5° app e così via …

il testo espresso supera brillantemente l’esercizio. si procede quindi all’esercizio numero 3.

es. 3: proposti estratti parziali e talvolta infedeli da classici della letteratura mondiale:

eravamo in aula di studio, entrò il rettore

tanto gentile e tanto onesta pare

brufolazzi, tapparella giù e

tappetini nuovi arbre magique

essere o non essere? non c’è problema

ora amava il grande fratello

(per un orsetto di gomma) mangerei minestra dal cranio di mia madre

allora non c’era più niente, ho messo la tutina della chicco e …

amatissima cuginetta coniglietta!

perché non si stima un uomo dal vestito ma per quanti scalpi di tiranno s’è adoprato

è un cazzo fritto, la vita

se intorno al cadavere di ______, morto senza tomba, e sgozzato dalla sua polizia nelle latrine del proprio palazzo …

gli apps sono chiamati individualmente a sceglierne due: rispettivamente incipit e finale per un breve testo + o – narrativo da comporre in un quarto d’ora. A chi nel suo testo usasse inoltre tutte le parole dell’es. 1 è promesso un gummibärchen, la promessa verrà mantenuta mercoledì 1 dicembre alle 18 …

i valorosi testi prodotti dagli apps saranno pubblicati su questo blog prossimamente …

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bonus:

-a caraglio si è svolto il secondo poetry slam internazionale del mondo – l’app portoghese ci svela ascosità del termine

-rassegna stampa: il lab di slam poesia performativa etc etc pare sia stato tanto gentile e onesto pari a una pera sfruttata, la dozzina di partecipanti è talentuosa e ne pubblicheremo i frutti lorpiacendo – ho imparato molto: ad esempio caraglio in portoghese non è un paese – si chiuderà con uno slam alla festa degli atti impuri a dicembre inoltrato

-la comunità del poetry slam lisboa si è interessata quindi al laboratorio (rassegna stampa estera):  ‎”o laboratório de poesia slam performativa foi tão gentil e tão honesto como uma pêra bem aproveitada, a dúzia de participantes é talentosa e vamos editar os seus frutos, se gostarem da ideia. Aprendi muito: caralho, por exemplo, em português não é um país – vamos fechar com um slam na festa dos actos impuros, em finais de dezembro” + ou –